Aldo Michi è stato uno degli artisti che con grande generosità ha messo a disposizione la sua arte e la sua creatività per un progetto speciale dedicato alla comunità: le casette per lo scambio dei libri.
La sua, a tema musica, era stata inaugurata la scorsa estate nei pressi della scuola primaria di Baccano, diventando da subito un piccolo punto di bellezza, incontro e condivisione.
Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va l’abbraccio e il cordoglio dell’Amministrazione comunale di Arcola: "Grazie Aldo, per aver donato alla nostra comunità un pezzo della tua Arte".
Aldo Michi aveva un laboratorio di falegnameria ed ebanisteria, professione nella quale eccelleva, ma nel tempo fu attratto dalla pittura, arte in cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti e ha lasciato un segno profondo. Allievo del maestro Navarrino Navarrini nel triennio 1954-57, Michi ha costruito un percorso espositivo di grande valore: dall’esordio nel 1955 alla storica galleria “Mazzoni” della Spezia, alla partecipazione alla celebre “Festa ai Pittori” di Manarola, fino al IX Premio nazionale “Golfo della Spezia” e alla personale del 1971 nella Galleria “Del Moro” di Orvieto.
Artista appassionato e instancabile, ha prodotto una quantità impressionante di opere, testimoniando in ogni lavoro sensibilità, cura e talento.







