L'USPP – Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, tramite il Segretario Regionale Guido Pregnolato, denuncia la grave aggressione subita recentemente da quattro poliziotti della Casa Circondariale della Spezia, tra cui il Vice Comandante. "Negli ultimi mesi abbiamo registrato un aumento significativo di eventi critici e di comportamenti violenti da parte della popolazione detenuta. La sicurezza del personale è sempre più a rischio," afferma Pregnolato.
"Secondo notizie informali, il detenuto autore dell'aggressione non sarebbe stato trasferito, e l'azione disciplinare sarebbe avvenuta in netto ritardo, pare, solo a distanza di dieci giorni, in seguito alle sollecitazioni sindacali che hanno fatto emergere l'accaduto. Se confermato, sarebbe un comportamento completamente inadeguato e in palese contrasto con le direttive dell'Amministrazione centrale, che su impulso dell'attuale Governo e del sottosegretario alla Giustizia Delmastro hanno ribadito l'urgenza di misure immediate per fronteggiare le aggressioni al personale," dichiara Pregnolato.
L'USPP contesta anche la scelta della Direzione di modificare l'organizzazione del lavoro, "creando posti di servizio superflui, distogliendo agenti e sottufficiali dai compiti operativi e depauperando i reparti detentivi".
"Trasferire personale operativo a mansioni amministrative, che dovrebbero spettare al personale civile, ha un impatto negativo sulla sicurezza interna," sottolinea Pregnolato.
Per questi motivi, l'USPP ha richiesto al Provveditore Regionale verifiche sulla gestione dell'evento, sulla corretta applicazione delle circolari e sulle scelte organizzative adottate dalla Direzione.
"In mancanza di un tempestivo intervento, siamo pronti a promuovere iniziative di protesta per tutelare la dignità e la sicurezza della polizia penitenziaria del carcere di Villa Andreino," conclude Pregnolato.







