Tra i coinvolti figurano, tra gli altri, Matteo Cozzani (contestata corruzione elettorale con aggravante mafiosa), Paolo Piacenza (omessa denuncia), i gemelli Maurizio e Arturo Angelo Testa, l’ex consigliere regionale Stefano Anzalone e l’ex consigliere comunale genovese Umberto Lo Grasso; l’udienza preliminare è attesa a febbraio 2026 davanti al GUP Giorgio Morando.
Contesto dell’inchiesta
Il procedimento nasce dal secondo filone della maxi indagine esplosa nel maggio 2024 su presunti scambi tra utilità e consenso elettorale. Il focus è su dinamiche locali e rapporti tra politica, amministrazione e interessi economici, con ipotesi di accordi per convogliare pacchetti di voti in cambio di promesse e facilitazioni.
Persone coinvolte
Matteo Cozzani: ex capo di gabinetto della Regione Liguria ed ex sindaco di Porto Venere; contestata corruzione elettorale con aggravante mafiosa.
Paolo Piacenza: presidente dell’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio; contestata omessa denuncia.
Maurizio e Arturo Angelo Testa: coinvolti nel secondo filone dell’inchiesta.
Stefano Anzalone: ex consigliere regionale.
Umberto Lo Grasso: ex consigliere comunale a Genova.
Accuse principali
Corruzione elettorale e voto di scambio: presunti scambi di favori, promesse di lavoro e agevolazioni in cambio di consensi elettorali.
Omessa denuncia: mancata segnalazione di condotte rilevanti penalmente in ambiti amministrativi e portuali.
Calendario giudiziario
L’udienza preliminare è prevista a febbraio 2026, davanti al giudice per l’udienza preliminare Giorgio Morando. Le difese potranno valutare riti alternativi (abbreviato o patteggiamento) e la costituzione di parti civili.
Nota
Presunzione di innocenza: tutte le persone citate sono da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.







