Le innovazioni si fanno per migliorare i risultati quelle prospettate sono importanti e la riuscita del piano dipenderà da come verranno attuate e soprattutto da quanta attenzione si avrà nei confronti delle problematiche specifiche di ogni territorio.
Tenendo ben presente alcuni punti:
1) gli ultrasessantenni di questa regione sono quasi il 30% dei residenti ben al disopra della maggior parte delle altre regioni italiane e come ben conosciuto l’impegno sanitario si accentra a partire da questa fascia di età;
2) la conformazione orografica della Liguria, in particolare della nostra provincia, limita e di molto gli spostamenti sia dei pazienti, in particolare in situazioni di urgenza, sia del personale sanitario.
La Asl 5 della Spezia vive una carenza di organico, pur mostrando segnali di ripresa sotto la solida direzione del dottor Paolo Cavagnaro; soffre però soprattutto per la situazione strutturale, che resterà critica finché non sarà completato il nuovo ospedale. Per questo riteniamo necessaria, anche alla luce dei problemi di viabilità, una deroga alla legge Balduzzi, così da consentire l’inserimento di alcune strutture previste per i Dea di II livello, come neurochirurgia e cardiochirurgia.
Salvatore Barbagallo
Presidente Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri della Spezia







