L'Amministrazione di Santo Stefano Magra intende manifestare tutto il rammarico prodotto dall'ultimo atto del contenzioso aperto dalla società S.E.N. Srl, proprietaria della porzione di area in zona Vaccari, concessa in comodato d'uso gratuito al Comune e base del progetto Nova, ideato dall'amministrazione guidata dal sindaco dell'epoca, Juri Mazzanti.
Il contratto di comodato tra Comune e società S.E.N., che ha reso possibile l'avvio del progetto, è stato prorogato, nell'accordo tra le parti, fino a fine luglio del 2023.
Come più volte dichiarato, la Sindaca Paola Sisti ricorda che i contatti con la società erano sempre stati improntati ad una piena collaborazione ed a manifestazioni di ampia disponibilità, fino alla richiesta di restituzione degli immobili, che ha colto di sorpresa l'intera amministrazione.
Inoltre, il Comune ha avviato tempestivamente le procedure e le attività necessarie sia al trasferimento degli uffici e della biblioteca presenti nella palazzina Vaccari, sia a liberare gli spazi occupati dagli imprenditori che avevano insediato la propria attività nei capannoni, assegnati con bando pubblico nel periodo 2014/2016. Nondimeno, nello stesso tempo, ha più volte sollecitato l'apertura di un tavolo di confronto con la proprietà, con l'obiettivo di salvaguardare il progetto culturale il cui venir meno ha fatto ripiombare l'area nella desolazione.
Purtroppo si è dovuto registrare un improvviso cambio di atteggiamento – le cui motivazioni tutt'ora sfuggono – con l'avvio di un contenzioso iniziato con un accertamento tecnico preventivo presentato dalla società in Tribunale nel 2024, proseguito con il ricorso al T.A.R. per lo spostamento della biblioteca (con sentenza favorevole al Comune) ed il successivo appello al Consiglio di Stato (anch'esso conclusosi con sentenza pienamente favorevole all'Ente).
In questi giorni, nelle more di una procedura di mediazione significativamente non ancora conclusa, è stato notificato un nuovo ricorso al Tribunale della Spezia da parte di S.E.N. contro il Comune di Santo Stefano Magra, con la richiesta di oltre 2 milioni di euro a titolo di risarcimento del danno.
In questa circostanza, la sindaca Sisti esprime piena fiducia verso le misure che sono state adottate per garantire la difesa degli interessi del Comune presso il Tribunale, ed insieme conferma l'impegno totale dell'Amministrazione per fronteggiare il contenzioso che non deve e non può turbare, anche grazie alle oculate politiche di bilancio degli ultimi anni, la normale attività amministrativa.







