Storie di redazione, notizie che contano e domande a raffica: la pluriclasse 4ª–5ª della “Rodari” di Beverino si è trasformata in una piccola redazione. I giornalisti Andrea Luparia e Manrico Parma hanno raccontato ai ragazzi il mestiere dell’informazione con semplicità, passione e decine di esempi pratici, andando oltre i canoni illustrati nelle slide.
L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria insieme all’Associazione Ligure Giornalisti (ALG), rientra nel progetto che per l’anno scolastico 2025/2026 porterà professionisti dell’informazione nelle scuole di tutta la regione, sulla scia di un protocollo di collaborazione sottoscritto con l’Ufficio Regionale Scolastico.
I ragazzi, coordinati dalla docente Micol Roncallo, hanno ascoltato, fatto domande e provato a trasformarsi in “cronisti in erba”. Hanno scoperto la differenza tra fatto e opinione, come si sceglie un titolo, perché una fotografia può valere più di mille parole e come un breve video possa raccontare una storia in pochi secondi. Non sono mancati esercizi pratici: esercizi di scrittura, idee per vignette e discussioni su quali foto o riprese sarebbero state più efficaci.
I ragazzi hanno letto e commentato una filastrocca di Gianni Rodari, il poeta da cui la scuola prende il nome. Hanno parlato insieme a Luparia e Parma di cosa voleva dire l’autore, di come le parole possano aiutare a costruire la pace e di quanto sia importante raccontare le notizie con rispetto e verità.
Per “compito a casa” i bambini scriveranno il loro primo articolo: seguiranno le regole imparate per mettere in ordine le idee, sceglieranno immagini e didascalie e disegneranno vignette che raccontino la giornata.
Prossimo appuntamento del Corso di giornalismo per le scuole il primo dicembre con le classi prime della media Anna Frank della Spezia.







