Il Questore della Spezia ha emesso un provvedimento di revoca della licenza per l'esercizio di raccolta di scommesse e gestione di apparecchi da gioco VLT (ex art. 88 T.U.L.P.S.) nei confronti della titolare di una sala giochi/scommesse situata alla Spezia.
La misura si è resa necessaria a seguito della violazione della normativa vigente, che vieta categoricamente l'accesso dei minori di 18 anni a tali locali e per il reiterato mancato rispetto delle prescrizioni indicate nella licenza, riscontrata dall’attività posta in essere in sinergia dalla Divisone Polizia Amministrativa e Sociale e dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura.
Nel corso delle mirate ispezioni presso l'esercizio commerciale, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha infatti riscontrato l’inosservanza delle prescrizioni indicate nella licenza, riguardanti l’accesso ai locali e la presenza di personale dipendente non munito dell’autorizzazione del Questore per svolgere l’attività, trasgressioni di natura penale, che hanno comportato il deferimento della titolare alla competente Autorità Giudiziaria.
Di particolare rilevanza ai fini dell’emissione del provvedimento di revoca della licenza richiamato, risulta l’accertamento svolto nella giornata del 5 ottobre scorso dalle pattuglie della Squadra Volante che nello svolgimento del servizio d’istituto identificavano all’interno della sala 9 minorenni, due dei quali intenti a scommettere seduti nelle apposite postazioni.
L’esito dell’accertamento veniva trasmesso per i seguiti di competenza alla locale Squadra Amministrativa della Divisione PAS che provvedeva ad elevare a carico del trasgressore una sanzione amministrativa, con importo compreso tra i 5000 e i 20000 euro.
La Questura della Spezia conferma il costante impegno nel contrasto del gioco illegale e nella prevenzione dei fenomeni di dipendenza patologica.







