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Museo Navale e arte si incontrano: inaugurata la mostra “Abissi. Tra cielo e mare” (foto) In evidenza

di Anna Mori - Le opere di Alessandra Angelini dialogano con cimeli e strumenti del Museo Tecnico Navale, unendo spiritualità, mare e tecnologia nelle celebrazioni per il centenario.

Il Museo Tecnico Navale ha inaugurato questa mattina, venerdì 26 settembre, la mostra “Abissi. Tra cielo e mare” dell’artista italo-svizzera di origine spezzina Alessandra Angelini, che resterà visitabile fino al 9 novembre 2025. All'inaugurazione presenti circa 300 persone, tra autorità civili e militari, cittadini e gli allievi di alcune classi del Liceo Scientifico Pacinotti e dell'Istituto Cardarelli.

L’iniziativa rientra nel calendario delle celebrazioni per il centenario del Museo, istituito ufficialmente il 19 aprile 1925 con Regio Decreto, ma considerato tra i musei navali più antichi al mondo: le sue collezioni hanno infatti radici che risalgono al XIV secolo, quando i Savoia fondarono la loro base navale a Villefranche-sur-Mer.

Un percorso tra mare, arte e storia

Il progetto, curato dagli ammiragli Giosuè Allegrini e Leonardo Merlini, direttore del Museo Tecnico Navale, con il sostegno del Comando Interregionale Marittimo Nord guidato dall’ammiraglio Flavio Biaggi, propone un centinaio di opere che, disseminate lungo tutto il percorso espositivo, entrano in dialogo con strumenti navali, modelli di navi, carte nautiche e cimeli della tradizione marinara.

Pittura, xilografia, digital art, fotografia, scultura e opere luminose si intrecciano ai manufatti storici del Museo, creando un ponte tra passato e presente, tradizione e innovazione. “L’allestimento – ha spiegato l’autrice delle opere Alessandra Angelini – è stato un’immersione totale in questo spazio, che merita di essere conosciuto. Le mie opere si legano al concetto di cielo e mare come universi misteriosi, non solo materiali ma anche spirituali: viviamo nella materia, ma siamo esseri spirituali e il mare, come il cielo, custodisce ancora l’inconoscibile”.

Il blu e l’azzurro, declinati in tutte le loro sfumature, dominano le tele, insieme all’oro che richiama la luce, simbolo di conoscenza e di speranza. “Vedere le stelle lontane anni luce, che guidano da sempre i naviganti, è aprire gli occhi sulle profondità dell’universo. Immaginare le profondità del mare è penetrare in un abisso incommensurabile, ancora oggi in gran parte sconosciuto”, ha affermato l’artista.

Il valore del dialogo

“È con vero piacere che abbiamo condiviso e supportato l’idea di ospitare una mostra così significativa – ha dichiarato il Comandante Interregionale Marittimo Nord Ammiraglio di Divisione Flavio Biaggi – che attraverso il richiamo al mare accomuna tematiche attuali quali natura e tecnologia. Tutto ciò è reso possibile dall’uso di svariate tecniche artistiche, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla luce, in un contesto dove l’innovazione delle opere della professoressa Angelini si fonde con i più tradizionali cimeli del Museo Navale”.

Per il contrammiraglio Leonardo Merlini, la mostra rappresenta anche una riflessione sul senso del centenario: “È un motivo di orgoglio ospitare la mostra della professoressa Angelini, inserita nelle attività celebrative dei cento anni del Museo. Questa esposizione ci ricorda come sia importante guardare al futuro senza perdere il legame con il nostro passato e le tradizioni marittime che da sempre ci accompagnano. Abbiamo voluto proporre qualcosa di nuovo, facendo dialogare il Museo con l’arte”.

Il concetto è stato ribadito anche dall’ammiraglio Giosuè Allegrini, ingegnere navale, sommergibilista e storico dell’arte: “Il mare e l’arte sono da sempre elementi che dialogano tra loro attraverso conoscenza e sperimentazione. In questa mostra il colore diventa ponte tra tecnologia e spiritualità, evocando quella tensione verso l’infinito che accomuna artisti, navigatori e scienziati. Del resto – ha ricordato – già Kandinsky vedeva nello scafo di una nave una forma d’arte, nata dall’intreccio del legno e dall’armonia con le onde”.

Una caccia al tesoro tra le sale

Le opere non sono raccolte in un’unica sezione ma distribuite in tutto il Museo, trasformando la visita in una vera e propria caccia al tesoro. I visitatori potranno infatti seguire una brochure che li guiderà alla scoperta delle opere numerate, collocate accanto a strumenti storici come ottanti, sestanti e cronometri, i cui dettagli tecnici venivano un tempo realizzati con una precisione artistica che spesso coincideva con l’arte stessa.

La contaminazione, ha sottolineato Merlini, “è parte integrante di questa mostra, che invita a guardare i nostri reperti con occhi nuovi, a volte con leggerezza e curiosità, come in un gioco”.

L’artista

Alessandra Angelini (Parma, 1953) è un’artista italo-svizzera di origine spezzino-pontremolese. Già titolare della cattedra di Tecniche dell’Incisione/Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera, vive e lavora tra Milano e Pavia ed è membro di Visarte Ticino, associazione svizzera per le arti visive.

La sua formazione, di matrice classica e filosofica, si è intrecciata con una ricerca costante sui linguaggi dell’arte e sulle loro possibili contaminazioni. Dalla pittura alla grafica, dalla scultura alle sperimentazioni digitali, Angelini indaga da sempre le relazioni tra arte e scienza, collaborando con istituzioni come l’INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, il Politecnico di Milano e l’Università di Pavia.

Ha esposto in Europa, Stati Uniti, Cina e Repubblica Dominicana, partecipando a mostre personali e collettive in musei e spazi pubblici di rilievo. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni, tra cui la Civica Raccolta Bertarelli di Milano, i Musei Civici di Pavia, la Biblioteca Nazionale Braidense, il Museo Cantonale di Lugano, il Bernard A. Zuckerman Museum of Art (Georgia, USA) e il Museo dell’Indiana University.

Informazioni pratiche

La mostra “Abissi. Tra cielo e mare” è visitabile fino a domenica 9 novembre 2025 negli orari di apertura del Museo Tecnico Navale della Spezia. Sono previste visite guidate su prenotazione.

Orari Museo Tecnico Navale

Il Museo Tecnico Navale è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30
Ingresso visitatori consentito fino alle 19.00.
Contatti Biglietteria: 0187 784763
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