Nel pomeriggio di giovedì 24 luglio, presso i locali dell'Aeroporto dei Marmi di Massa-Cinquale, si è svolta una partecipata conferenza promossa dalla Sezione Arma Aeronautica di Massa Carrara per accogliere il pilota Claudio Robetto, atterrato con il proprio monomotore Mooney dopo un lungo viaggio dall'Argentina, accompagnato dalla moglie Bettina.
Il volo non è stato soltanto una straordinaria impresa aeronautica, ma un viaggio carico di significato personale e storico: l'occasione per onorare il ricordo del padre, Giuseppe Robetto, pilota di caccia durante la Seconda Guerra Mondiale nel 1945.
A dare il benvenuto ufficiale al pilota Robetto sono intervenuti:
- il Tenente Pilota Giorgio Palamidessi, Presidente della Sezione Arma Aeronautica di Massa Carrara,
- il Comandante Lorenzo Lepore,
- il Presidente di Assoarma Paolo Chianese,
- il Vicesindaco di Massa Andrea Cella,
- l'Amministratore Delegato Maurizio Orsi della società Truestar, attuale gestore dell'Aeroporto dei Marmi, che ha gentilmente messo a disposizione gli spazi per la conferenza.
Numerose le presenze del mondo aeronautico: piloti, appassionati, rappresentanti del settore imprenditoriale e giornalistico, tra cui Paolo Gianvanni, giornalista della rivista specializzata JP4. Particolarmente sentita la partecipazione del pilota Max Rizza e dello stesso Giorgio Palamidessi, che hanno mantenuto negli anni i contatti con Claudio Robetto e reso possibile questo toccante incontro.
Notevole occasione per conoscere un coraggioso trasvolatore che, a bordo del suo monomotore e in compagnia della moglie — non pilota — affronta, sulle orme del padre Asso di guerra, imprese al limite dell'impossibile, superando l'Atlantico come nulla fosse.
Relatore principale della conferenza è stato lo scrittore Gianni Bianchi, la cui brillante e appassionata esposizione — a tratti "scappata di frizione", come da stile inconfondibile — ha contribuito a rendere l'incontro vivo e memorabile.
La serata si è conclusa con un ottimo buffet, che ha offerto ai partecipanti un momento conviviale di condivisione e saluto.
Complimenti alla Sezione AAA per l'organizzazione e un ringraziamento speciale a Giorgio Palamidessi, motore silenzioso e instancabile di questa splendida iniziativa.







