fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Un’estate di... legalità e integrazione sociale: a Sarzana il campo estivo di Libera e Mondo Aperto In evidenza

A Villa Ghigliolo, bene confiscato alla criminalità organizzata, incontro tra diverse culture e generazioni.

Tanti volti, tante storie, un’unica esperienza di cittadinanza attiva. Si sta svolgendo in questi giorni, a Villa Ghigliolo (Sarzana), il campo estivo "E!state Liberi!", promosso per il terzo anno consecutivo dalla Cooperativa Sociale Mondo Aperto in collaborazione con Libera (Presidio di Sarzana) e numerose realtà territoriali impegnate nella lotta per giustizia sociale ed educazione alla lotta contro le mafie.

Sin da subito, intorno al progetto Estate Liberi si è creata e consolidata una rete di realtà territoriali insieme a cui sostenere e migliorare le attività e risultati. La rete comprende APS Senza Confini, CAI, Magazzini del Mondo, ACLI, Légalité, Legambiente, CGIL della Spezia, Consorzio Cometa, RAOT La Spezia, Alice Pomiato comunicazione sostenibile.

Il modello di progetto scelto e costruito da Mondo Aperto insieme ai partner è quello di affrontare il tema della legalità e la lotta contro le mafie in un contesto interculturale. Infatti, è molto importante la conoscenza del fenomeno nell’ambito interculturale, in quanto spesso teniamo in considerazione solo il contesto italiano. Dal nostro punto di vista, acquisire una prospettiva multi- e inter-culturale è fondamentale: solo ciò che conosciamo può essere combattuto.

Nello specifico, durante i primi giorni di campo, i partecipanti hanno preso parte a numerose attività, spaziando tra impegno manuale nella cura del bene confiscato, momenti di riflessione collettiva, incontri con testimoni, visite culturali e laboratori esperienziali. Tra le esperienze più significative, la visita al Museo della Resistenza di Fosdinovo e le attività ecologiche legate alla tutela dell’ambiente.

La base del campo è Villa Ghigliolo, bene confiscato alla criminalità organizzata, oggi uno dei simboli più significativi del riutilizzo sociale dei beni sequestrati in Liguria. Dal 2023 la sua gestione è affidata alla Cooperativa Mondo Aperto, che ha accolto al suo interno famiglie rifugiate ucraine in fuga dalla guerra, trasformando lo spazio in una casa, ma anche in un laboratorio di solidarietà, inclusione e partecipazione.

L’esperienza del campo "E!state Liberi!" proprio a Villa Ghigliolo rappresenta una concreta testimonianza di come il riutilizzo sociale dei beni confiscati possa diventare terreno fertile per la costruzione di comunità inclusive e consapevoli. In questa cornice, l’incontro tra giovani, adulti e istituzioni è un elemento chiave: lo scambio di esperienze, la condivisione di vissuti e il confronto aperto sono strumenti potenti per generare cambiamento.

Lo scambio è favorito dalla partecipazione di un gruppo eterogeneo e rappresentativo di un’Italia attiva e solidale: sette giovani provenienti da diverse regioni e otto pensionati iscritti allo SPI CGIL di Treviso. Un mix intergenerazionale che rende possibile un’esperienza intensa e stimolante, fondata sul dialogo tra esperienze di vita e visioni diverse.

Fondamentale è stato anche il dialogo con le istituzioni locali, che si ringraziano sentitamente per la disponibilità e l’attenzione. Durante l’inaugurazione ufficiale del campo, svoltasi presso lo spazio confiscato “Quarto Piano” a Sarzana, sono intervenuti: la Sindaca Cristina Ponzanelli; il Dottor Pullara, Vice Prefetto Aggiunto, in rappresentanza del Prefetto; Laura Ruocco (Segretaria SPI CGIL); Luca Comiti (Segretario CGIL La Spezia), e altri rappresentanti istituzionali. Un confronto aperto e partecipato che ha toccato temi cruciali come il caporalato, la realtà portuale spezzina, la valorizzazione dei beni confiscati e il ruolo attivo delle nuove generazioni.

La settimana si concluderà con una cena multiculturale, preparata insieme alle famiglie ucraine ospitate nella villa: un momento di festa, ma soprattutto il simbolo tangibile di una comunità che cresce nella diversità, nel rispetto e nella collaborazione.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara