Il Cardinale Angelo Acerbi festeggia oggi il 51° anniversario di consacrazione episcopale. Paolo VI, il 22 giugno 1974, lo nominava infatti pro-nunzio apostolico in Nuova Zelanda e delegato apostolico nell’Oceano Pacifico, assegnandogli la sede titolare di Zella e il titolo personale di arcivescovo. E da Papa Montini, il 30 giugno di 51 anni fa, ha ricevuto l’ordinazione episcopale nella basilica di San Pietro. In fide et lenitate il suo motto.
Primo cardinale originario della nostra diocesi da oltre 200 anni l’arcivescovo Acerbi è nato il 23 settembre 1925 a Sesta Godano, nella provincia della Spezia, ed è stato ordinato presbitero il 27 marzo 1948. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1956, ha prestato la propria opera nelle Rappresentanze pontificie in Colombia, Brasile, Francia, Giappone e Portogallo, nonché nel Consiglio per gli affari pubblici della Chiesa della Segreteria di Stato.
Giovanni Paolo II lo ha poi inviato nel 1979 come nunzio apostolico in Colombia — dove, assieme ad altri diplomatici, fu ostaggio per sei settimane dai guerriglieri del Movimiento 19 de Abril — e, successivamente, dal 1990 in Ungheria, dal 1994 in Moldavia e dal 1997 nei Paesi Bassi. Dal 2001 al 2015 ha invece ricoperto l’ufficio di prelato del Sovrano militare ordine di Malta.
Elevato alla Sacra Porpora da Papa Francesco lo scorso novembre all’età di 99 anni - vero e proprio record nella storia della Chiesa - il cardinale Acerbi il prossimo 23 settembre festeggerà il secolo di vita.
Ad multos annos, Eminenza!







