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Follo, concluso l’argine del Vara ma slitta al 2026 il torrente Durasca: lo Spezia osserva In evidenza

di Luca Vaccaro - Su questo scenario c'è l'occhio vigile dello Spezia Calcio, che ha in progetto la realizzazione del terzo campo nel centro sportivo "Comunale" di Follo

Si è concluso nel mese di febbraio l’intervento di realizzazione e adeguamento delle opere di difesa idraulica sulla sponda destra del fiume Vara, nel territorio tra Follo e Vezzano. I lavori, finalizzati al contenimento della piena duecentennale, hanno previsto la costruzione di nuove arginature e l’adeguamento di rilevati esistenti. Il collaudo è già stato eseguito, e l'importo complessivo dell'opera è pari a 965.346 euro.

Restano da installare alcuni dispositivi di sezionamento idraulico previsti nel progetto collegato all’adeguamento del torrente Durasca. Per quanto riguarda il tratto terminale di quest’ultimo, è stato redatto il progetto di fattibilità tecnico-economica: un’opera dal valore di 1,8 milioni di euro, interamente finanziata da Regione Liguria. È attualmente in corso la fase delle indagini geotecniche di approfondimento propedeutiche alla stesura del progetto esecutivo, con l’obiettivo di avviare la gara per l’appalto entro la fine del 2025.

Interpellato da Gazzetta della Spezia, è intervenuto sul tema l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone. “Per la messa in sicurezza degli argini in sponda destra del Vara e del tratto terminale del torrente Durasca come Regione abbiamo investito circa 3 milioni di euro complessivi - dichiara. - Il nostro obiettivo è quello di partire con la gara per l’affidamento e avvio dei lavori sul Durasca entro dicembre, in modo che l’intervento sia concluso entro l’estate del prossimo anno. Il complesso di queste opere, finanziate e gestite integralmente da Regione Liguria hanno un valore straordinario per quel territorio: per questo che ha anche individuato gli ulteriori fondi necessari rispetto alla progettazione preliminare. In questo modo, l’area tra Follo e Vezzano sarà definitivamente in sicurezza dal punto di vista idraulico rispetto al rischio di piena duecentennale del Vara: un elemento propedeutico indispensabile a qualsiasi ipotesi di sviluppo futuro di quell’area”.

Grazie a quanto previsto dalla Legge Regionale 18/1999, art. 110 bis, sarà possibile avviare interventi di sviluppo nell'immediato. Su questo scenario c'è l'occhio vigile dello Spezia Calcio, che ha in progetto la realizzazione del terzo campo nel centro sportivo "Comunale" di Follo. Il club di Via Melara può, infatti, dare il via ai lavori prima del completamento delle opere di messa in sicurezza, a patto che la fruizione dell’area venga vincolata all’esito positivo del collaudo.

Ciò significa che il club potrà iniziare i lavori di costruzione, ma non potrà utilizzare il nuovo campo fino al completamento definitivo e al collaudo delle opere di difesa idraulica sul torrente Durasca. 

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