Anas interverrà direttamente per garantire il pagamento degli stipendi agli operai impegnati nei cantieri dell’Aurelia Bis, nelle varianti di Savona e La Spezia. La decisione arriva a seguito delle gravi difficoltà finanziarie dell’impresa esecutrice, ICI Italiana Costruzioni S.p.A., che da tempo fatica a retribuire le maestranze. L’intervento sostitutivo, previsto dalla normativa in casi di inadempienza, permetterà ad Anas di farsi carico dei pagamenti, assicurando un sostegno immediato ai lavoratori coinvolti nei cantieri.
La crisi dell’impresa ha avuto ripercussioni anche su fornitori e subappaltatori. Già da tempo Anas ha avviato una gestione diretta dei pagamenti anche nei loro confronti, nel tentativo di mantenere attive, seppur a ritmo ridotto, le attività di cantiere. Nel frattempo, ICI ha attivato una procedura di ricomposizione del debito presso il Tribunale di Roma, che dovrebbe concludersi entro la fine del mese di maggio. Solo allora sarà possibile definire il futuro dell’appalto e le modalità con cui proseguiranno i lavori per completare l’infrastruttura.







