Inaugurata oggi, lunedì 31 marzo, presso la caserma dei Carabinieri di Borghetto Vara, “Una stanza tutta per sé”. Un luogo protetto ideato dal Soroptimist International d’Italia e realizzato all'interno delle Caserme dei Carabinieri e degli Uffici di Polizia per accogliere e ascoltare le donne, incoraggiarle a rivolgersi alle Forze dell'Ordine nei casi di violenza e abusi e sostenerle nel delicato momento della denuncia. Questo progetto (il cui nome è tratto dall’omonimo saggio di Virginia Woolf), nasce nel 2014 all’interno dell’associazione di volontariato “al femminile” Soroptimist International d’Italia, territorialmente nell’area di Torino, e si sviluppa in breve a livello nazionale, unitamente all’Arma dei Carabinieri ed alla Polizia di Stato, tramite importanti Protocolli d’intesa Nazionali, e con il supporto operativo locale dei numerosi Soroptimist Club Italiani.
La “Stanza tutta per sé” è un ambiente arredato in modo che la persona che denuncia si trovi in una situazione confortevole, accogliente, vi ritrovi anche uno spazio per i bambini (nel caso li abbia con sé). Una “stanza” affiancata da un ambiente operativo dotato di idonea e moderna strumentazione tecnica per la registrazione video-audio e quanto attiene all’attività documentativa da parte delle forze dell’ordine. I Soroptimist Club territoriali (sono 162 quelli italiani, per oltre 5200 socie) si impegnano nel progetto finanziandolo (arredo e/o strumentazione), ne accompagnano le attività di supporto e di condivisione di buone pratiche, attuano iniziative di sensibilizzazione e ne diffondono la conoscenza (ad esempio nelle scuole, o comunque nelle comunità), come previsto dai protocolli di intesa con le Forze dell'Ordine.
Per le socie del Soroptimist Club della Spezia questa di Borghetto Vara è la terza “Stanza” aperta sul territorio, anche le due precedenti con l’Arma dei Carabinieri: la prima presso la Caserma Provinciale della Spezia a giugno 2021 e la seconda presso la Caserma di Sarzana a marzo 2022. In questa specifica circostanza di Borghetto Vara la realizzazione è condivisa anche dall’Unione Italiana del Soroptimist International d’Italia, con il supporto di MBDA Italia, che ha deciso di sostenere il progetto. In Italia le “stanze per sé” Soroptimist diventano oggi ben 292!
Nella cerimonia inaugurale odierna hanno portato un saluto il Comandante provinciale dei Carabinieri della Spezia, Vincenzo Giglio, la Presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia, Adriana Macchi, la Presidente del Soroptimist Club della Spezia, Marilisa Carrieri, il Prefetto della Spezia Andrea Cantadori, la Senatrice Stefania Pucciarelli, il Presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini, il Sindaco di Borghetto Vara Sig. Stefano Coduri. Erano presenti molte socie del Soroptimist Club spezzino, tra cui Patrizia Rossi, responsabile provinciale del progetto e past presidente del Club, il responsabile del sito della Spezia di MBDA Italia, ing. Francesco Cernich, nonché numerosi rappresentanti delle autorità civili e religiose della comunità spezzina.
Nel suo discorso introduttivo il Colonnello Vincenzo Giglio, Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri della Spezia, ha dato rilievo al ruolo assunto dall’Arma per difendere, supportare e sostenere le vittime vulnerabili (donne ma anche minori e cittadini in condizioni di fragilità), alla fruttuosa sinergia tra Istituzioni, Comunità cittadine ed Associazioni, all’impegno nel progetto “Stanza per Sé” (oggi la terza, nella provincia). Nella convinzione che “è questa una battaglia culturale, che sarà vinta quando la Società, in tutte le sue articolazioni, non ammetterà più che un Essere Umano sia considerato 'oggetto o proprietà' di alcuno”.
Per la Presidente Nazionale del Soroptimist International d’Italia Adriana Macchi "La violenza in qualsiasi forma si presenti - psicologica, economica, fisica - rappresenta sempre e comunque una violazione dei diritti fondamentali. Non è solo un problema "delle donne". Ci riguarda tutti. E insieme dobbiamo cercare di cambiare lo stato delle cose. Dobbiamo intraprendere percorsi di consapevolezza, dobbiamo farci tutti sentinelle. Non voltare la faccia dall'altra parte. In queste stanze debbono trovare ascolto e accoglienza anche prima che sfoci in violenza" ed aggiunge "Siamo orgogliose di questo risultato. E di aver contribuito, in questi 10 anni, al cambiamento e allo sviluppo di una più attenta sensibilità".
La senatrice Stefania Pucciarelli, Presidente della Commissione Straordinaria per la Tutela e la Promozione dei Diritti Umani e membro della Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, ha saffermato: "Questa mattina, presso la Caserma dei Carabinieri di Borghetto Vara, è stata inaugurata l’Aula per le Audizioni Protette, realizzata nell’ambito del progetto nazionale “Una stanza tutta per sé”, nato dalla preziosa collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e Soroptimist International d’Italia. Si tratta della terza struttura di questo tipo nella provincia, uno spazio fondamentale pensato per garantire accoglienza e sicurezza alle donne che scelgono di denunciare episodi di violenza domestica. La scelta di denunciare è spesso complessa e carica di difficoltà: per questo è essenziale disporre di luoghi adeguati, dove le istituzioni possano offrire ascolto, sostegno e protezione a chi ha bisogno di aiuto.
Un sentito ringraziamento va all’Arma dei Carabinieri e a Soroptimist per questa iniziativa di grande valore, così come a MBDA, che con il proprio supporto ha reso possibile l’allestimento di questa stanza, confermando l’importanza di un impegno concreto nella tutela delle vittime di violenza."
Per maggiori informazioni sul progetto Soroptimist “Una Stanza tutta per sé”: https://www.soroptimist.it/it/progetti/progetti-nazionali/una-stanza-tutta-per-se-139/







