Sulla decadenza di Ici Costruzioni dal cantiere della Variante Aurelia Bis interviene Mattia Tivegna, segretario generale della Fillea Cgil della Spezia, alla luce della decisione del Tribunale di Roma che ha respinto il concordato richiesto dall'azienda. Una decisione che arriva dopo la richiesta di Anas di revoca dell'appalto del Lotto 1 per inadempienza e che chiude definitivamente il tentativo di salvataggio avviato da Ici.
"Prendiamo atto della decisione del Tribunale di Roma – dichiara Tivegna – che chiarisce il quadro e consente finalmente di superare una fase di stallo che ha pesato a lungo su un'opera strategica per il nostro territorio".
Come noto, non si procederà a nuove gare, ma subentreranno direttamente i contrattisti. Un passaggio che, secondo la Fillea Cgil, deve essere gestito con la massima attenzione.
"Le priorità assolute – prosegue Tivegna – sono garantire la continuità di un'opera fondamentale per cittadini e imprese della provincia spezzina e, allo stesso tempo, assicurare senza ambiguità la continuità occupazionale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori oggi impiegati nel cantiere: nessuno deve pagare il prezzo di questa vicenda".
La Fillea Cgil della Spezia chiede un ruolo attivo alle istituzioni locali e regionali in questa fase delicata. "Chiediamo a Comune, Provincia e Regione di vigilare attentamente su questi passaggi – conclude Tivegna – affinché i cambi di assetto non producano ulteriori ritardi o incertezze. I lavori devono ripartire a gennaio: è un impegno che va rispettato nei confronti del territorio e dell'occupazione".
La Fillea Cgil della Spezia segue con attenzione anche l'altra situazione critica che interessa la Variante Aurelia Bis, legata alla ditta Manelli. "Parliamo di una vicenda su cui siamo già intervenuti con iniziative di sciopero per i gravi ritardi nel pagamento degli stipendi, ritardi che ad oggi risultano purtroppo ancora irrisolti – sottolinea Tivegna – e che si intreccia ora con l'operazione di acquisizione da parte di CMC".
"Anche in questo caso – aggiunge il segretario generale della Fillea Cgil spezzina – valgono criteri chiari e per noi imprescindibili: piena tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, garanzia della continuità occupazionale e massima attenzione all'operatività del cantiere, che non può subire ulteriori rallentamenti o incertezze".







