Il contributo della Liguria
“La Liguria dà un contributo fondamentale a questo traguardo – prosegue Piana – con i suoi prodotti simbolo, dalla focaccia al formaggio Igp al basilico genovese Dop, fino all’olio extravergine della Riviera Ligure Dop. Senza dimenticare la ricchissima tradizione enogastronomica dell’entroterra: la nostra regione rappresenta una delle espressioni più autentiche di quella ‘cucina degli affetti’ richiamata nel dossier italiano”.
Educazione e tutela
“Il riconoscimento dell’Unesco ci chiama ora a investire ancora di più nell’educazione alimentare, nella trasmissione dei saperi, nella tutela della biodiversità agricola e nella promozione dei prodotti tipici. La Liguria è già su questa strada e questo risultato ci dà una spinta ulteriore per valorizzare le filiere locali, rafforzare l’identità dei nostri territori e sostenere chi tiene viva ogni giorno la nostra tradizione: agricoltori, pescatori, cuochi, produttori, famiglie”.
Un patrimonio universale
“Oggi celebriamo un patrimonio che appartiene all’umanità, ma che nasce ogni volta che ci sediamo a tavola – conclude il vicepresidente – e la Liguria, con i suoi sapori e la sua storia millenaria, è orgogliosa di farne parte”.







