Un presidio strategico
“La zona di Rocchetta ha un’importanza strategica: si tratta di un territorio che ha conosciuto una grande crescita demografica negli ultimi tempi, ma al contempo è un’area distante dal centro comunale e quindi dalle altre postazioni di defibrillatori – spiega Lisa Saisi, assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali –. Proprio per questo motivo, la collocazione del nuovo dispositivo salvavita in questa zona è significativa, anche perché la tempestività del soccorso gioca un ruolo fondamentale durante l’insorgenza di un arresto cardiaco”.
Collaborazioni e contributi
La Pubblica Assistenza di Lerici, che collabora direttamente al progetto “Comune cardioprotetto”, si occuperà anche della manutenzione del dispositivo. Alla realizzazione della postazione hanno inoltre contribuito il parroco Don Federico Paganini, che ha offerto la disponibilità a collocare il defibrillatore nei pressi della chiesa, e la Fondazione E.T.S. Pro Monte Caprione, che svolgerà l’attività di sorveglianza.







