Oltre due tonnellate di rifiuti rimosse dal bosco nella frazione di Biassa, nel Comune della Spezia. Un successo per l'iniziativa di volontariato ambientale "PuliAmo il nostro territorio" promossa da Confcommercio Imprese per l'Italia La Spezia e inserita all'interno del progetto "2025: anno della sostenibilità", volto a sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi dello sviluppo sostenibile.
Nella mattinata di oggi una decina di dipendenti di Confcommercio La Spezia, il direttore dell'associazione Roberto Martini e il consulente ambientale Massimiliano Padula, titolare di Cast, hanno raccolto rifiuti di ogni genere abbandonati in mezzo alla natura. Dalle cartacce a vere e proprie discariche a cielo aperto, sono stati recuperati mobili, sanitari per il bagno, valigie con all'interno laterizi e scarti di cantieri edili, un divano, una macchina da scrivere, infissi, taniche contenenti combustibile, copertoni di gomma, pannolini usati per bimbi e un intero servizio di posate. Oltre ai rifiuti ingombranti i volontari hanno riempito una trentina di sacchi con involucri di plastica, bottigliette e mozziconi di sigarette. L'iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune della Spezia, di ACAM Ambiente e del Gruppo Iren che hanno trasportato i rifiuti raccolti in discarica.
"Siamo soddisfatti di aver portato a compimento un'azione concreta per il nostro territorio" – dichiara il direttore di Confcommercio Imprese per l'Italia La Spezia Roberto Martini – "Vogliamo che questa giornata sia un segnale agli associati Confcommercio, nella speranza che questo gesto positivo diventi un esempio e stimoli altre realtà a intraprendere iniziative analoghe. Devo ringraziare i dipendenti che si sono spesi in prima persona: con il loro spirito di partecipazione hanno dimostrato il valore del lavoro di squadra."
L'intervento di pulizia ha interessato un'area boschiva di circa cinque chilometri, coinvolgendo sentieri, margini stradali e zone naturalistiche in profondità.
"Abbiamo operato in un noto punto degradato, già oggetto di una pulizia approfondita nel 2021" - commenta Massimiliano Padula, titolare di Cast – "Purtroppo a quattro anni di distanza nulla è cambiato: rifiuti ingombranti e non sono stati abbandonati nel bosco, vicino all'acqua dei torrenti. Il risultato ottenuto dimostra quanto impegno e senso civico ci siano nella nostra comunità, ma anche quanto resti ancora da fare. È fondamentale lavorare sulla prevenzione e sull'educazione ambientale. La vera sfida non è solo raccogliere i rifiuti abbandonati, ma impedire che vengano lasciati."







