La mobilitazione, promossa da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, ha registrato un'altissima adesione: chiusura totale del punto vendita di Sarzana e un'adesione del 80% alla Spezia.
«Una grande partecipazione– dichiarano Giorgia Vallone, segretaria della Filcams Cgil, Mirco Cassinoni, Segreteria Filcams della Spezia– che dimostra quanto siano sentite le ragioni di questa protesta. Le lavoratrici e i lavoratori chiedono il rinnovo del contratto integrativo con più salario, una redistribuzione degli utili aziendali e un premio di risultato che riconosca concretamente il loro impegno quotidiano.»
Le motivazioni dello sciopero non si limitano all'aspetto economico.
"Chiediamo anche una migliore organizzazione del lavoro – proseguono Vallone e Cassinoni– che consenta di coniugare tempi di vita e tempi di lavoro, e che porti al consolidamento del part time, affinché non sia più una condizione precaria ma una scelta sostenibile e dignitosa.»
Vallone e Cassinoni hanno voluto ringraziare tutte le lavoratrici e i lavoratori per l'adesione: «Una grande mobilitazione dal basso, che rivendica diritti, dignità e rispetto per chi ogni giorno lavora duramente nei nostri supermercati.»







