Regione Liguria, Comune di Sesta Godano ed Ente Parco Naturale Regionale Montemarcello Magra Vara hanno sottoscritto l'accordo per la gestione dell'incubatoio ittico di Chiusola per il periodo 2026-2030. A confermarlo è l'assessore regionale allo Sviluppo economico con delega alla Pesca Sportiva Alessio Piana. L'obiettivo è la conservazione e gestione delle popolazioni di trota mediterranea autoctona del sottobacino del fiume Vara.
"Un intervento che ci potrà garantire i quantitativi di avannotti e di uova embrionate necessari a ripopolare le acque interne di una specie che storicamente fa parte della biodiversità regionale - spiega l'assessore Piana -. Un risultato che è frutto della collaborazione tra istituzioni ed associazioni e che va incontro, oltre all'ambito naturalistico, alle richieste dei tanti pescasportivi liguri".
Regione Liguria destinerà all'impianto di Chiusola una quota annuale, non superiore al 50% degli introiti derivanti dalla tassa regionale sulle concessioni per la pesca, quantificabile in funzione della fornitura crescente di materiale ittico da ripopolamento.
"Per il Comune di Sesta Godano questo accordo rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni - commenta il sindaco Marco Traversone -. Dal 2021 abbiamo in concessione dalla Regione Liguria l'incubatoio ittico di Chiusola e, grazie alla collaborazione con Regione Liguria e Parco di Montemarcello Magra Vara, siamo riusciti a restituire piena funzionalità a una struttura strategica per la tutela della trota mediterranea autoctona. Con il nuovo accordo saranno ulteriormente implementate le attività dell'impianto ittiogenico, che potrà garantire quantitativi sempre maggiori di avannotti e uova embrionate per il ripopolamento delle acque pregiate dell'intera Liguria. Chiusola si candida così a diventare un centro di riferimento regionale per la conservazione della biodiversità acquatica e per la gestione sostenibile delle risorse ittiche".







