La Tripperia del Mercato nasce nel 1931 in via Fratelli Rosselli, allora via Duca di Genova, per iniziativa della famiglia Secco. In breve tempo diventa un punto di riferimento per la città, grazie a una cucina semplice e popolare, con trippa in umido e in brodo servita nei grandi pentoloni.
Il locale attira ogni giorno una clientela variegata: dagli scaricatori del mercato agli arsenalotti in libera uscita da Porta Sprugola, fino a personaggi storici della Spezia come Gigion Abossa, Ciclina, Strina e il leggendario Batacoverci, entrati nella memoria collettiva cittadina.
Negli anni Cinquanta viene aperto il punto vendita di via Raffaele De Nobili, ancora oggi attivo, mentre lo storico negozio originario chiude nel 1960. Dopo la scomparsa del marito Romolo, Maria Tognocchi diventa il volto della tripperia per decenni, rifornendo anche le mense delle grandi aziende spezzine.
Nel 1992 la gestione passa alla figlia Franca, che continua la tradizione familiare e diventa anche protagonista di una recente mostra fotografica dedicata alla storia della città, dove la tripperia compare tra i simboli della vita quotidiana spezzina.
La storia della Tripperia del Mercato resta così un frammento autentico della memoria cittadina, oggi anche documentato in una pubblicazione della Fondazione Carispezia, il cui ricavato sostiene progetti sociali per i giovani adulti.







