Le emozioni di Milano Cortina 2026, il valore educativo dello sport, il fair play e l'importanza dell'esempio per le nuove generazioni sono stati i temi al centro della conviviale prima della pausa estiva del Panathlon Club La Spezia, svoltasi lunedì 22 giugno presso il Circolo Golf Marigola di Lerici.
La serata, intitolata "Emozioni Olimpiche Milano Cortina 2026", ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dirigenti sportivi e protagonisti dello sport italiano in un incontro dedicato al racconto dell'esperienza olimpica e dei valori che lo sport è in grado di trasmettere dentro e fuori i campi di gara.
All'evento hanno preso parte il Prefetto della Spezia Andrea Cantadori, il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l'assessore allo sport Alberto Giarelli, la dirigente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro – Settore Sport Alpini Enrica Antoniol, il vice dirigente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Oro Dino Vanzetta.
Ospiti della serata sono stati Davide Battistella, presidente della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, la giovane atleta delle Fiamme Oro Viola Battistella e il campione dello sci di fondo Federico Pellegrino.
Attraverso un dialogo aperto con gli ospiti, i presenti hanno avuto l'opportunità di ripercorrere le emozioni vissute durante i Giochi Olimpici e di riflettere sul significato più profondo dell'attività sportiva.
Particolarmente apprezzati gli interventi dedicati all'arrampicata sportiva, disciplina che negli ultimi anni ha conosciuto una straordinariacrescita a livello nazionale e internazionale. Davide Battistella ha evidenziato come questo sport rappresenti una scuola dvita capace di insegnare responsabilità, gestione dell'errore e capacità di confrontarsi con i propri limiti, valori che vanno ben oltre il risultato agonistico.
Grande interesse ha suscitato anche la testimonianza di Viola Battistella, esponente della nuova generazione di atlete italiane, che ha condiviso la propria esperienza sportiva e le emozioni vissute nel percorso della fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026, soffermandosi inoltre sul tema delle opportunità per le donne nello sport e sull'importanza dell'inclusione.
Momento particolarmente coinvolgente della serata è stato il confronto con Federico Pellegrino, tra i più importanti interpreti dello sci di fondo italiano.
L'atleta ha ripercorso alcune delle tappe più significative della propria carriera, raccontando non solo le soddisfazioni e i successi ottenuti ai massimi livelli internazionali, ma anche il valore formativo delle difficoltà, dei sacrifici e delle sconfitte, elementi fondamentali nel percorso di crescita di ogni sportivo.
Nel corso dell'incontro è emerso con forza il ruolo dello sport come strumento educativo e come palestra di vita, capace di trasmettere alle nuove generazioni principi quali rispetto, lealtà, inclusione, impegno e responsabilità.
La conviviale ha rappresentato anche un momento di bilancio delle attività svolte dal Panathlon Club La Spezia nel corso dell'anno sociale e un'occasione per rinnovare l'impegno dell'associazione nella diffusione dei valori etici dello sport e del fair play, principi che continuano a rappresentare il cuore della missione panathletica.
Una serata intensa e partecipata, che ha saputo unire il racconto delle emozioni olimpiche alla testimonianza concreta di chi ogni giorno vive e promuove lo sport come strumento di crescita personale e di squadra.







