Oggi, 6 giugno, è l'anniversario della costitituzione della Società Marittima di Mutuo Soccorso di Lerici, ora Aps, fondata nel 1852. La Società più antica della Provincia.
Come tutti gli anni, è stata apposta una corona alla targa degli "Eroi di Sapri" di Pisacane, di cui ben 8 erano lericini e 4 soci fondatori della società.
174 anni e non sentirli. La "Marittima", anche Società di Mutuo Soccorso tra la Gente di Mare, fu fondata da "patrioti democratici" , tutti naviganti (la principale categoria secolare del Borgo), inizialmente per ricostituire una Repubblica Ligure, in contrapposizione ai Savoia. Successivamente seguendo le direttive del mentore Giuseppe Mazzini, si adoperò per un' "Italia unita e repubblicana".
La "Marittima" è una delle prime 5 Mutuo Soccorso fondate in Liguria e, assieme all'altra Mutua lericina, l'"Operaia" (scioltasi 30 anni fa), era controllata dal Governo Piemontese come "covo di democratici con il fine di ripristinare vecchi tipi di Governo repubblicano (Repubblica ligure)", anche perché Lerici era considerato "paese rivoluzionario per eccellenza" dalle autorità piemontesi e borboniche. Suoi soci partecipano a gran parte degli eventi risorgimentali, infatti la "Marittima" è, probabilmente, l'unica Società Risorgimentale ancora attiva in Italia.
Naturalmente è anche tenutaria della secolare tradiziona marinara di Lerici, uno dei Borghi europei più importanti per i traffici commerciali marittimi, con Genova suo punto di riferimento.
Il Presidente Bernardo Ratti afferma: "Le attività societarie sono molteplici: culturali, sociali, in difesa dell'ambiente e del territorio. A livello culturale, oltre Lerici Legge il Mare, rassegna internazionale di "Letteratura e Cultura marinaresca", conferenze, eventi letterari, seminari sulla cultura e le tradizioni liguri;enogastronomia...iniziative con le scuole lericine (Progetto Dialetto, Giornata del Mare), con il "Nautico"; supporto ai giovani per il lavoro; iniziative sull' ambiente"...
Una Società antica come età, ma moderna e aperta al futuro".







