Sono trascorsi esattamente vent’anni dall’inaugurazione del Monumento alla Resistenza nei giardini storici della Spezia, avvenuta il 2 giugno 2006 in occasione del sessantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un’opera nata per custodire la memoria della Guerra di Liberazione e del sacrificio di quanti lottarono per la libertà nella IV Zona Operativa.
Il monumento fu realizzato in seguito alla vittoria del concorso bandito nel 2005 dal Comitato Provinciale Unitario della Resistenza. Per i progettisti, Marco Baronti, Daniele Neri e Cristiano Ruggia, la sua realizzazione rappresentò un’esperienza intensa e coinvolgente, vissuta a stretto contatto con i protagonisti di quella stagione storica che contribuì alla nascita della Repubblica.
Nel ricordo degli autori emergono le figure di persone che si impegnarono con passione affinché l’opera potesse essere realizzata. Tra queste Varese Antoni, Amelio Guerrieri, Daniele Bucchioni, Cesare Godano e Ninetto Vergassola, personalità che hanno lasciato un segno importante nella vita civile e culturale del territorio e che oggi non sono più presenti.
Un pensiero particolare viene rivolto anche ai professionisti che contribuirono alla progettazione del monumento e che negli anni sono scomparsi. Tra loro il grande artista e scultore Antonio Trotta, ideatore dell’opera, e l’architetto Gianfranco Ricco, che seguì la progettazione e la direzione dei lavori insieme agli altri progettisti.
La nascita del monumento fu il risultato di un lungo e articolato percorso. Dall’idea iniziale, nata durante un incontro informale in una pizzeria cittadina, si passò alla fase progettuale, alla scelta dei materiali e delle lavorazioni più adatte. Particolare attenzione venne dedicata ai tagli, alle finiture e alla realizzazione dell’incisione, effettuata a Pietrasanta con tecnologie all’avanguardia per l’epoca. Fondamentale fu anche il contributo dell’ingegnere Mario Del Santo per la progettazione strutturale, oltre all’iter autorizzativo e alla realizzazione delle importanti opere di fondazione necessarie per sostenere il monumento.
L’opera, costruita dalla ditta Renzo Schiffini, venne completata e inaugurata il 2 giugno 2006 durante una cerimonia coordinata da Manlio Castellini. Alla manifestazione parteciparono le principali autorità religiose, civili e militari del territorio, insieme ai sindaci della provincia.
Nel corso della cerimonia intervennero Varese Antoni, l’allora sindaco della Spezia Giorgio Pagano, il presidente della Provincia Giuseppe Ricciardi e il senatore Raimondo Ricci. La benedizione fu impartita dal compianto vescovo Monsignor Bassano Staffieri.
A vent’anni da quella giornata, il ricordo degli autori è dedicato soprattutto alle persone che hanno reso possibile la realizzazione del monumento e che oggi non sono più tra noi. Un omaggio alla loro passione civile e al loro impegno nel tramandare la memoria della Resistenza, affinché il sacrificio di chi combatté per la libertà continui a essere ricordato dalle generazioni future.






