E’ il cantautore siciliano GERO RIGGIO con il suo pezzo CANNIBALI il vincitore di CANZONI SOSTENIBILI, il concorso dedicato dal Premio Lunezia all’ambiente e che ha come scopo la divulgazione a livello cantautorale di una nuova e più forte sensibilità verso il mondo naturale.
Il Premio Lunezia è da sempre attento non solo all’arte canzone ma si rivolge alle problematiche e sensibilità dell’uomo e della società, ne sono esempio l’ideazione dello Special Festival e recentemente nell’ultima edizione ad Aulla, il red carpet dedicato agli animali contro il loro abbandono.
«Cannibali è un inno lucido e accorato alla responsabilità individuale verso l’ambiente e lo fa attraverso immagini quotidiane e semplici. Un brano che racconta l’uomo come creatore e distruttore, capace di costruire il futuro e di consumarlo nello stesso gesto. La canzone invita a rallentare la nostra corsa per riconoscere il valore del tempo, della Terra e della vita dentro di essa» dice il patron Stefano De Martino.
La premiazione ufficiale di GERO RIGGIO avverrà sul palco del Lunezia nella prossima edizione estiva.
La Direzione Artistica, nelle persone di Loredana D’Anghera e Roberto Benvenuto, ha anche deciso di assegnare il PREMIO LUNEZIA TESTO GREEN (miglior testo a contenuto ambientale, non assegnato nell’ultima edizione della sezione autori di testo, perché non erano emersi testi particolarmente significativi) al duo NOSTA RUA con ESSERE UN ANIMALE.
«In questo brano, il duo composto da Serena Pagani e Tia Airoldi propone un testo delicato (e tale è anche l’interpretazione), sospeso tra preghiera e confessione, che racconta l’ombra che l’uomo proietta sul mondo animale, dove la pietà si è perduta e la compassione diventa quasi un atto rivoluzionario che diviene, attraverso sapienti parole, un atto di intensa poesia». Così motiva la scelta il Direttore Artistico di Autori di Testo Roberto Benvenuto.







