L'Accademia del Gusto ha avviato l'Anno Accademico 2026 con un primo appuntamento organizzato da Roberta Buonarrico e Roberto Colombo a Porto Venere dedicato al rapporto alimentazione, salute e longevità.
Nell'introdurre la serata, prima dell'inizio della cena, il Presidente dell'Accademia del Gusto Nicola Carozza ha rivolto ai soci l'augurio di buon anno, richiamando il valore della convivialità come spazio di confronto e condivisione.
Successivamente, nel tempo di attesa tra il primo e il secondo piatto, Carozza è intervenuto nuovamente per presentare il relatore Roberto Colombo, medico chirurgo specializzato in Odontostomatologia e accademico. Il suo contributo, supportato da slide, è stato seguito con molta attenzione dai commensali e si è concentrato sul tema della longevità intesa come qualità della vita nel tempo.
In modo sintetico, Colombo ha richiamato il concetto di "inflammaging", lo stato di infiammazione cronica di basso grado che accelera l'invecchiamento, indicando tra i principali fattori di rischio un'alimentazione pro-infiammatoria, la sedentarietà, lo stress e la scarsa qualità del sonno. A questi ha affiancato indicazioni pratiche: dieta di tipo mediterraneo, attività fisica regolare e maggiore attenzione all'equilibrio quotidiano, come strumenti per sostenere il benessere generale. Sono seguite domande di Mario Santi, Valter Taglieri, Valeria Olivieri e Manrico Parma.
Il momento di approfondimento si è inserito in una cena al Ristorante Il Pescatore nella quale lo chef Massimiliano Olivieri ha proposto un menu con zuppa di legumi con calamari e muscoli come apertura, ravioli di pesce al sugo di scorfano come primo e la frittura mista di pesce con patate a seguire.
Al termine di questa serata che ha intrecciato gusto e riflessione la consueta consegna del gagliardetto dell'Associazione.







