CINEMA TEATRO IL NUOVO – LA SPEZIA
Mercoledì 14 Gennaio
Ore 16.30
Qualcuno volò sul nido del cuculo
Versione restaurata 4K – Doppiato in italiano
Ore 19.00
Memories
Ore 21.15
Qualcuno volò sul nido del cuculo
Versione restaurata 4K – Lingua originale con sottotitoli in italiano
Giovedì 15 Gennaio
Ore 15.00
La Grazia
Ore 17.30
Amianto. Genova, una storia di lotta operaia
(Ingresso libero)
Ore 20.30
Solaris – Lingua originale con sottotitoli in italiano
Cineforum in collaborazione con Club 42 La Spezia – Gruppo giovanile di Promozione Culturale
A seguire incontro al J. Gatsby Bar (Via del Carmine 2) per discutere il film davanti a un drink
Venerdì 16 Gennaio
Ore 15.30 – 18.00 – 21.00
La Grazia
Sabato 17 Gennaio
Ore 10.30 (matinée)
Ore 14.15 – 16.50 – 19.15 – 21.30
La Grazia
Domenica 18 Gennaio
Ore 10.30 (matinée)
Ore 14.15 – 16.50 – 19.15 – 21.30
La Grazia
Lunedì 19 Gennaio
Ore 15.45
Magnificat
(Rassegna Pupi Avati – in collaborazione con Università Popolare)
Ore 18.00
La Grazia
Ore 20.15
Hermann Buhl: Oltre ogni cima
(Rassegna “La Montagna va al Cinema” – in collaborazione con Club Alpino Italiano)
Ore 21.15
Primavera – A grande richiesta
Martedì 20 Gennaio
Ore 17.00
Primavera
Ore 19.00
La Grazia
Ore 21.30
Hermann Buhl: Oltre ogni cima
Mercoledì 21 Gennaio
Ore 9.00 (matinée)
La zona d’interesse
(Scuole al cinema – aperto al pubblico)
Ore 15.00
Primavera
Ore 17.00
La Grazia
Ore 19.30
Primavera
Ore 21.30
La Grazia
CINEMA TEATRO ASTORIA – LERICI
Mercoledì 14 Gennaio
RIPOSO
Giovedì 15 Gennaio
Ore 21.00
No Other Choice – Non c’è altra scelta
Venerdì 16 Gennaio
Ore 21.00
Offro io
(Stagione Teatrale 2026)
Sabato 17 Gennaio
Ore 15.30 – 18.00 – 21.00
No Other Choice – Non c’è altra scelta
Domenica 18 Gennaio
Ore 15.30 – 18.00 – 21.00
No Other Choice – Non c’è altra scelta
Lunedì 19 Gennaio
Ore 21.00
No Other Choice – Non c’è altra scelta
SINOSSI DEI FILM
Qualcuno volò sul nido del cuculo
Versione restaurata 4K curata dall’Academy Film Archive.
Un’opera sovversiva e un inno alla libertà che trionfò agli Oscar, vincendo i cinque premi principali. A 50 anni dall’uscita, torna in sala in versione restaurata. Jack Nicholson, premiato come miglior attore protagonista, firma una delle interpretazioni più iconiche della storia del cinema.
Memories
Capolavoro anime ideato e supervisionato da Katsuhiro Otomo (Akira), presentato per la prima volta nei cinema italiani a trent’anni dalla realizzazione. Un’antologia in tre episodi che colpisce per la forza delle storie e l’eccezionale qualità dell’animazione, all’epoca pionieristica per l’uso delle tecnologie digitali.
La Grazia
Il capolavoro di Paolo Sorrentino.
Un’ode comica e malinconica sulla condizione umana, con un Toni Servillo monumentale. Tra ironia e autoironia, il film gioca con i “sorrentinismi” confermando Sorrentino come grande regista e scrittore. Un film toccato dalla grazia.
Amianto. Genova, una storia di lotta operaia
Ingresso libero.
Il racconto di una lunga battaglia sindacale che ha segnato Genova e la vita di oltre 1400 lavoratori colpiti dall’esposizione all’amianto. Un pezzo di memoria collettiva per non dimenticare una delle più drammatiche pagine del lavoro industriale italiano.
Solaris
Film di fantascienza filosofica diretto da Andrej Tarkovskij, tratto dal romanzo di Stanislaw Lem. Un’opera che indaga la coscienza, il ricordo e l’identità, lasciando allo spettatore domande ancora oggi aperte. Cineforum con dibattito finale.
Magnificat
Considerato da molti il miglior film di Pupi Avati. Ambientato nell’Alto Medioevo, racconta cinque episodi intrecciati che riflettono su fede, ignoranza e superstizione, ispirandosi al cantico evangelico di Maria.
Hermann Buhl: Oltre ogni cima
Omaggio a una leggenda dell’alpinismo. Il film racconta l’impresa storica di Hermann Buhl, primo uomo a conquistare in solitaria e senza ossigeno il Nanga Parbat nel 1953. Un ritratto di coraggio, determinazione e passione per la montagna.
Primavera
Un film classico e contemporaneo che parla dell’ingiustizia della condizione femminile attraverso la musica. Ambientato in un orfanotrofio del Settecento, segue il talento e la ribellione di Cecilia, giovane violinista sotto la guida ambigua di Antonio Vivaldi. Una vera sorpresa.
La zona d’interesse
Un’opera ipnotica e potentissima sull’Olocausto che lavora sulla quotidianità e sull’orrore nascosto dietro le apparenze. Un capolavoro di regia e montaggio che parla anche al presente.
No Other Choice – Non c’è altra scelta
Park Chan-wook firma un racconto grottesco, spietato e attualissimo sulla crisi della classe media e sul sogno americano infranto. Un film che parla al nostro tempo, tra economia, tecnologia e disillusione sociale.







