“Echi di guerra, Versi di pace, finché resta voce”, reading poetico contro tutte le guerre, a cura di Amiche e Amici di Mary Shelley e Genova Voci, è in programma sabato 17 gennaio 2026 alle ore 16 nella Sala Consiliare di Lerici. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Lerici.
Le parole non fermano le guerre, le portano più vicino alla coscienza di chi ascolta. È da questa consapevolezza che nasce il reading poetico “Echi di guerra, Versi di pace, finché resta voce”, organizzato dall’Associazione Amiche e Amici di Mary Shelley della Spezia e dall’associazione Genova Voci di Genova, in sintonia con la poetica shelleyana di impegno civile e rifiuto della guerra da cui anche Gandhi trasse ispirazione.
L’associazione Genova Voci, diretta da Alberto Nocerino, porterà a Lerici quattro poeti e poete genovesi che dialogheranno con altrettante voci dell’Associazione Amiche e Amici di Mary Shelley. Elisabetta Marino, docente dell’Università di Roma Tor Vergata e dirigente dell’associazione Voci Femminili, coordinerà l’evento.
Le autrici e gli autori si alterneranno nella lettura di testi propri sul tema della guerra contemporanea, della memoria e della ricerca di pace. A ogni voce, inoltre, si affiancherà una poesia di un autore o autrice del passato, come eco e dialogo tra tempi diversi ma uniti da una stessa ferita.
Leggeranno i loro versi:
- Amiche e Amici di Mary Shelley: Cinzia Landini, Daniela Feltrinelli, Gabriella Tartarini, Sonia Vatteroni;
- Genova Voci: Alberto Nocerino, Guido Caserza, Carlo Michele Marenco, Antonella Sica.
“In un tempo segnato da conflitti visibili e sotterranei, la poesia prova a fare ciò che può: custodire, interrogare, dire l’indicibile, dare voce ai sogni. Questo appuntamento non è una celebrazione, ma un piccolo atto di resistenza intima e collettiva. Un modo per restare umani e sperare, nonostante tutto, e chiedere la pace, fino a quando la voce che risuona in mille modi crescenti ovunque nel mondo, potrà esprimersi” è il commento di Carla Sanguineti, presidente dell’associazione Amiche e Amici di Mary Shelley.
“È sempre importante ribadire in tutti i modi possibili la contrarietà alle guerre, ancora di più se avviene con una modalità così profonda come la poesia. Invito alla partecipazione in sostegno di tutti i popoli in guerra” commenta anche Lisa Saisi, assessore alla cultura del Comune di Lerici.
Ingresso libero.







