fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Andrea Giovanna Selis: “Ho capito a nove anni che il palcoscenico sarebbe stata la mia vita” In evidenza

di Anna Mori - Spezzina doc, ha scoperto giovanissima il suo talento e oggi costruisce passo dopo passo il suo percorso artistico.

Ha sedici anni, vive alla Spezia e sta ancora scoprendo chi è, “come tutti i ragazzi della mia età”, dice. Ma una cosa Andrea Giovanna Selis la sa con certezza: la sua vita passa attraverso le sue passioni. Danza, canto e recitazione non sono semplici attività extrascolastiche per lei, ma il centro di una crescita personale e artistica che, nonostante la giovane età, è già ricca di esperienze importanti.

Andrea studia danza allo Studio 82 dalla maestra Penny Crump, studia canto alla Jam Academy di Lucca con Isabella Ferri e segue lezioni private di recitazione online con Marco Stabile, attore teatrale. Ha inoltre partecipato a numerosi stage con Christian Ginepro, attore noto anche al grande pubblico per la serie Rocco Schiavone. “Mi diverto tantissimo – racconta – certo, c’è anche tanto da studiare, ma quando è una passione vera non pesa”.

La scoperta inattesa del suo talento

Eppure non è sempre stato così. Andrea non nasce artisticamente: nasce sportiva. Ginnastica artistica, equitazione, “ho praticato tutti gli sport che si possono immaginare” dice. La svolta arriva intorno agli otto-nove anni, quasi per caso, durante uno stage. Tra i docenti c’era Christian Ginepro e il lavoro finale era un musical.

“Era una cosa easy, nulla di impegnativo”, racconta. Ma qualcosa scatta. In quei giorni Andrea scopre che stare sul palco la fa stare bene. In quel periodo stava attraversando un momento personale molto buio e quella esperienza diventa una spinta, quasi una cura. “All’inizio pensavo fosse solo un hobby, qualcosa per darmi un po’ di gioia. Poi è diventato un amore vero”.

Secondo chi le è stata accanto in quel momento, l’arte ha avuto anche una funzione profondamente terapeutica. Dopo un grave lutto familiare, Andrea si trovava ad affrontare attacchi di panico a scuola. Il teatro, il canto, l’espressione artistica diventano una via d’uscita dal dolore. E durante quella settimana accade qualcosa che resta impresso a tutti: Andrea canta. Talmente bene che chi la ascolta fatica a crederci. “Non è lei, non è possibile”, si sente dire. Quando scende dal palco, pronuncia una frase che segna tutto il resto: “Io voglio fare questo nella vita”. Ha appena nove anni.

Il musical, Roma e “Thirteen”

Oggi Andrea è impegnata a Roma in un progetto molto speciale: “Thirteen”, musical famosissimo a Broadway e nel West End, mai rappresentato prima in Italia. Le coreografie e la regia sono di Marcello Sindici. Non è ancora una produzione ufficiale, ma un progetto di grande valore artistico e formativo, interamente interpretato da giovanissimi.

“Parla di bullismo, crescita personale, cambiamenti familiari”, spiega Andrea. Il protagonista, Evan Goldman, è un ragazzo costretto a trasferirsi dopo il divorzio dei genitori e a confrontarsi con nuovi equilibri sociali, gruppi, sottogruppi, dinamiche che – come sottolinea Andrea – “non riguardano solo i bambini, ma anche gli adulti”. È un musical che manda un messaggio forte a tutte le età.

Il cinema e i provini importanti

Parallelamente al teatro cresce un’altra passione: la recitazione cinematografica. Nel 2022 Andrea sostiene un provino ed entra in un’agenzia cinematografica. Da lì inizia una lunga serie di casting, molti dei quali importanti: dal nuovo film di Checco Zalone fino al callback finale per “L’estranea” di Paolo Strippoli, film in uscita nei prossimi mesi.

“Non sono mai arrivata al set, ma sono esperienze che insegnano tantissimo”, dice. E confessa un dubbio ancora aperto: cinema o musical? “Sono emozioni completamente diverse. Nel cinema sento di potermi esprimere al meglio con il viso, con le espressioni del corpo. Il teatro invece è musica, luci, atmosfera. Nel musical dai tutto te stesso. Sono due mondi diversi, ma entrambi enormi”.

Studio, gavetta e consigli ai coetanei

Se dovesse dare un consiglio a un suo coetaneo, Andrea è molto chiara: “Un minimo di studio va fatto. Sempre”. Poi viene la gavetta, fare tante esperienze, capire pian piano cosa serve davvero e cosa no. Importanti anche dizione, intenzioni, consapevolezza. E mette in guardia dai percorsi poco seri: “Bisogna stare attenti, non tutte le agenzie sono affidabili”.

Fondamentale, dice, è farsi vedere: stage, workshop, occasioni dove ci siano professionisti veri. “Se sai che c’è gente che lavora bene, vai”.

Scuola e vita quotidiana

E la scuola? Andrea ammette di non essere molto organizzata, ma di riuscire comunque a incastrare tutto. Studia spesso in treno, tra una prova e l’altra, soprattutto ora che viaggia spesso verso Roma. Le giornate sono piene: danza, canto, recitazione, lezioni a Lucca. “È impegnativo, ma ce la faccio”.

Il primo inedito e la Warner

Un altro tassello importante è la musica. Andrea inizia il suo percorso nel canto con Aledi Morelli, figura fondamentale per il suo sviluppo artistico. Con il figlio di lei, Damiano Cargiolli, incide un inedito dal titolo “Senza amore io non tocco niente”, firmando un contratto di sei mesi con Warner Music. È il suo primo disco, uscito nell’estate scorsa, disponibile su Spotify, Amazon Music, YouTube e passato anche su Virgin Radio.

Andrea racconta di aver sempre cantato, “a squarciagola”, ma senza tecnica, perdendo spesso la voce. Pensava che il canto non potesse essere una strada. Le lezioni le fanno scoprire il contrario. Un maestro, parlando con la madre, usa un’immagine che le rimane impressa: “Hai un diamante grezzo in casa”.

Borse di studio e Londra

Grazie ai concorsi e agli stage di musical, Andrea vince diverse borse di studio, una di queste la porta anche a Londra, alla Danceworks, dove trascorre una settimana di full immersion: lezioni con artisti del West End al mattino, spettatrice ai musical la sera. “Un’esperienza bellissima”.

Ora guarda di nuovo all’estero. Insieme alla sua insegnante di danza sta valutando accademie di musical a Londra, puntando anche alla Bird College, consapevole della difficoltà ma determinata a provarci. “Per il cinema l’Italia può andare bene, ma per il musical sogno qualcosa di più grande”.

Stage, audizioni e professionalità

Gli stage di Christian Ginepro sono stati determinanti anche nel renderla più sicura ai provini. “C’è sempre un po’ di ansia, ma non più l’angoscia”. In particolare cita il Milano Master – Road to Audition, uno stage avanzato focalizzato sulle audizioni vere e proprie, con monologhi, dialoghi e brani preparati come in un contesto professionale. “È uno degli stage più utili e pieni che abbia mai fatto”.

A sedici anni Andrea Giovanna Selis non ha ancora tutte le risposte – e non pretende di averle – ma ha una certezza incrollabile: quella bambina che a nove anni è scesa da un palco dicendo “voglio fare questo nella vita” non ha mai smesso di crederci. E oggi, passo dopo passo, sta costruendo il suo futuro.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara