AVO LA SPEZIA ODV
L'associazione e la sua storia
L'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), le cui radici nazionali risalgono al 1975, nasce alla Spezia nel 1981. Questa longevità sul territorio testimonia un impegno costante nel dare una risposta concreta al bisogno di ascolto e vicinanza umana, promuovendo una cultura incentrata sulla solidarietà e sull'attenzione alla persona.
L'associazione opera in convenzione con ASL 5 e ne fa parte integrante dell'organigramma, distinguendosi per la sua specializzazione nel supporto ai pazienti ricoverati. Questo riconoscimento istituzionale conferma il valore e la professionalità del servizio offerto dai volontari AVO nel panorama sociosanitario spezzino.
Dove opera AVO la spezia
AVO La Spezia è presente principalmente all'interno dell'Ospedale Sant'Andrea, coprendo diversi reparti, tra cui chirurgia, medicina, ortopedia e neurologia. Su richiesta specifica, l'associazione garantisce la propria presenza anche nel reparto di pediatria, adattando il proprio intervento alle esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Oltre all'ospedale, i volontari AVO sono attivi presso la Fondazione Don Gnocchi e la Casa di riposo di Cerri, portando la stessa attenzione e vicinanza umana anche in queste strutture residenziali.
La missione: ascolto e supporto umano
L'obiettivo primario che guida l'associazione è offrire un supporto morale e psicologico ai degenti e ai loro familiari. I compiti principali del volontario AVO sono il dialogo e l'ascolto, avvicinandosi al paziente sempre in maniera discreta e senza mai interferire con il percorso sanitario. Il suo ruolo si configura come supporto essenziale all’interno delle strutture dove i volontari offrono compagnia e sollievo emotivo scambiando conversazioni che aiutano i pazienti a mantenere il contatto con la propria vita quotidiana, ricordando loro la famiglia, gli hobby e gli affetti. I volontari offrono sostegno anche ai parenti sei degenti, fornendo informazioni generali ma sempre nel rispetto della privacy sui dati sanitari che rimangono di competenza esclusiva del personale medico.
Il percorso per diventare volontario e la sfida della continuità
Diventare volontario AVO richiede un percorso formativo strutturato che garantisce la qualità e la professionalità del servizio offerto. L'aspirante volontario deve superare un corso di formazione di base obbligatorio composto da almeno cinque incontri teorici, durante i quali vengono approfonditi temi come la comunicazione con il paziente, la gestione emotiva, il ruolo del volontario e le dinamiche ospedaliere.
Dopo la formazione teorica segue un tirocinio pratico di non meno di trenta ore, svolto in affiancamento a volontari esperti che trasmettono competenze pratiche e accompagnano i nuovi arrivati nell'esperienza reale del reparto. Al termine di questo percorso formativo, che include anche una verifica da parte dello psicologo dell'associazione per valutare l'idoneità emotiva e relazionale, l'aspirante può diventare volontario effettivo. L'impegno richiesto ai volontari è di un minimo di due ore settimanali, un tempo che permette di garantire continuità nel servizio senza gravare eccessivamente sulla disponibilità personale.
Garantire la continuità di questo servizio è una priorità strategica. A causa di fattori esterni, il numero di volontari effettivi si è ridotto. Per questo motivo, l'associazione necessita di un ricambio generazionale continuo per mantenere alta la qualità del servizio. La carenza di nuovi volontari rappresenta una sfida costante. L'AVO partecipa attivamente a iniziative di divulgazione e reclutamento, come la Giornata Nazionale AVO, fondamentali per attrarre nuove leve.
Metodologia e tutela dei volontari
L'operatività dell'associazione è basata su una metodologia di rotazione programmata che protegge i volontari dal rischio di burnout emotivo e assicura il mantenimento della giusta distanza emotiva necessaria per svolgere questo delicato ruolo. Questa attenzione alla tutela psicologica dei volontari testimonia un impegno costante non solo verso i pazienti, ma anche verso chi sceglie di dedicare il proprio tempo al servizio degli altri.
Contatti
Sede: All'interno dell'Ospedale Sant'Andrea, entrata del reparto di Senologia
(Riceve solo su appuntamento)
Telefono: 3391129184
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per informazioni sul volontariato, sul corso di formazione o per fissare un appuntamento, è possibile contattare l'associazione tramite telefono o email.







