Lerici si prepara a celebrare l’Epifania con una giornata dedicata alle famiglie e ai più piccoli, all’insegna della tradizione e della convivialità. “E’ un momento ormai atteso dalle famiglie e dai bambini e che ogni anno porta sorrisi e allegria sul territorio” commenta l’assessore alla cultura Lisa Saisi che continua: “Quest’anno abbiamo pensato di chiudere il calendario delle festività con un evento nel villaggio di Largo Tarabotto che ha illuminato i pomeriggi del periodo natalizio e che ha avuto grande successo tra bambini e adulti”.
Per l’occasione, infatti, lo spazio si trasformerà nella Casa della Befana, rinnovando la magia delle feste con un’atmosfera tutta nuova, fatta di colori, dolci e sorprese. Uno spazio speciale dove i più piccoli potranno vivere l’ultimo appuntamento delle festività natalizie in modo coinvolgente e divertente.
Ad animare la giornata, dalle 15:00 alle 18:00 i balli e le esibizioni degli spazzacamini aiutanti della Befana, che con la loro energia e simpatia contribuiranno a rendere l’Epifania a Lerici un evento festoso e partecipato.
Inoltre, nel corso della mattinata la Befana sarà impegnata nella consegna delle calze in tutte le frazioni del Comune, un momento molto atteso dai bambini, reso possibile anche grazie all’impegno e alla disponibilità della Pubblica Assistenza di Lerici e dell’associazione U.S. Tellaro.
A partire dalle 10:00 il tour della Befana partirà dalla Serra, per poi dirigersi verso Pugliola, Solaro, Pozzuolo, Muggiano e finire a San Terenzo in Piazza Brusacà alle 12:00 ed a Lerici, in Piazza Garibaldi, alle 12:30. A Tellaro, la consegna delle calze è prevista per le 11:00.
“Vorrei ringraziare come sempre le associazioni che rendono possibile tutto questo per la collaborazione e invito cittadini e visitatori a prendere parte a queste iniziative, per salutare insieme le festività natalizie nel segno della tradizione e della comunità” esorta l’assessore Saisi che conclude: “La stagione degli eventi natalizi ha avuto un’ottima risposta da parte del pubblico anche grazie all’arredo del territorio; con le nostre proposte abbiamo voluto accompagnare i pomeriggi festivi con la voglia di stare in famiglia e alimentare nelle nuove generazioni quella magia tipica del periodo natalizio, e devo dire che abbiamo avuto ragione: oltre settecento le letterine imbucate al villaggio di Babbo Natale, un numero che parla di voglia di sognare e di stare insieme”.







