Con rinnovato entusiasmo e una lunga tradizione alle spalle, l’Università del Tempo Libero presente nel Comune di Bolano inaugura il 29° anno di attività per l’anno accademico 2025/2026, confermandosi punto di riferimento culturale e sociale per il territorio e per tutti coloro che credono nell’apprendimento continuo come forma di crescita personale e comunitaria.
L’apertura ufficiale dell’anno accademico, che si terrà sabato 8 novembre alle ore 16.00 presso il Centro Sociale di Ceparana, rappresenta non solo un momento di festa, ma anche l’occasione per ribadire l’impegno e la passione di chi, con dedizione e spirito di servizio, contribuisce ogni anno all’organizzazione di un’offerta formativa ricca e variegata. Un ringraziamento particolare va al comitato dell’UTL, alla sua presidente, dott.ssa Filomena Vortice, per il prezioso lavoro svolto e al gruppo dei 37 docenti, provenienti da diversi ambiti disciplinari, che con competenza e disponibilità rendono possibile un percorso di conoscenza aperto a tutti.
Il tema conduttore di quest’anno — “Europa alla ricerca del ruolo perduto” — invita a riflettere sul significato dell’identità europea in un’epoca di profondi cambiamenti politici, sociali e culturali. Attraverso conferenze, dibattiti e laboratori, gli iscritti saranno accompagnati in un viaggio alla scoperta delle radici, delle sfide e delle prospettive future del continente europeo, con l’obiettivo di comprendere meglio il ruolo che ciascun cittadino può svolgere nella costruzione di un’Europa più consapevole, solidale e inclusiva.
«L’Università del Tempo Libero continua così a testimoniare come la cultura possa essere un ponte tra generazioni, un luogo di incontro e di confronto, dove curiosità e partecipazione si intrecciano per costruire comunità», afferma Tiziana Scappazzoni, consigliera comunale con delega alla cultura.
«Come ogni anno, l’invito è rivolto a tutti: a chi desidera approfondire nuovi saperi, a chi vuole condividere esperienze e a chi semplicemente crede che il tempo dedicato alla conoscenza non sia mai tempo perso».







