L’Orient Express non è soltanto un treno: è un simbolo di eleganza, mistero e viaggio nel tempo. Nato nel 1883 per collegare Parigi a Costantinopoli, l’attuale Istanbul, rappresentò per quasi un secolo il massimo del comfort e del fascino ferroviario europeo. Ideato da Georges Nagelmackers, il convoglio univa lusso e avventura, trasportando passeggeri tra le capitali d’Europa in un’atmosfera da romanzo, resa immortale anche dalle pagine di Agatha Christie.
Il servizio originale, dopo aver attraversato guerre, confini e decenni di cambiamenti, si interruppe definitivamente nel 1977, soppiantato dalla velocità dei trasporti aerei. Ma il suo mito non si è mai fermato. Negli anni ’80, l’imprenditore James Sherwood acquistò alcune carrozze d’epoca e diede vita al Venice Simplon-Orient-Express, riportando sui binari l’eleganza degli anni ’20. Oggi questo treno di lusso continua a percorrere le tratte più suggestive d’Europa, tra cui quella classica da Parigi a Venezia, offrendo un’esperienza di viaggio che unisce charme, gastronomia e nostalgia.
Accanto al Venice Simplon è nato di recente La Dolce Vita Orient Express, il nuovo progetto che celebra il design e la cultura italiana. Con ambienti raffinati ispirati agli anni ’60 e una cucina firmata da chef stellati come Heinz Beck, propone itinerari esclusivi alla scoperta dell’Italia, fino all’attraversamento dello Stretto di Messina.
Nelle sue carrozze in stile Art Déco, dove ogni dettaglio è curato con maestria, si ritrova il fascino intramontabile del viaggio lento, quello che non misura le distanze in chilometri ma in emozioni.







