Ieri, 24 ottobre, le condizioni atmosferiche sono state finalmente favorevoli, permettendo lo svolgimento di una giornata speciale dedicata alla natura e all’inclusione. In collaborazione con il CAI della Spezia e con il patrocinio del Comune di Lerici, della Fondazione Pro Caprione e della Fondazione Manlio Canepa, è stato avviato un nuovo tratto del progetto “Un sentiero per tutti”, conclusosi presso l’Azienda Agricola Pian della Chiesa. Una giornata per divertirsi, ma anche per condividere valori di solidarietà e rispetto per l’ambiente.
L’evento ha rappresentato il primo atto ufficiale della nuova Fondazione Pro Monte Caprione, che da associazione è diventata fondazione. Un passaggio importante, che segna un nuovo capitolo nella tutela e valorizzazione del territorio, della sua storia, delle sue tradizioni e del suo patrimonio naturalistico e sociale.
“Sono orgoglioso di essere tra i fondatori e, soprattutto, del lavoro svolto — ha dichiarato Pietro Tedeschi, socio fondatore ed ex presidente del Parco Montemarcello-Magra — È un percorso che unisce natura, storia, cultura e impegno sociale. Un grazie sincero al presidente Attilio Bencaster, che ha saputo dare forza e visione a questo progetto.”
Tedeschi ha ricordato come l’idea dell’associazione — oggi fondazione — sia nata proprio alla fine della sua presidenza del Parco. Fu lui, infatti, a proporre al dottor Attilio Bencaster, grande estimatore del Monte Caprione e sostenitore del Parco di Montemarcello, di creare un’associazione per proseguire il lavoro avviato negli anni: la tutela della “farfalla dorata”, dei Cavanei, dei sentieri e di un patrimonio naturale e storico unico.
Grazie alla collaborazione di figure come Gino Cabano, Joshua Pagano, il professor Mancini e molti altri, l’associazione ha portato avanti ricerche e iniziative sul piano naturalistico, ambientale, storico e culturale. La manifestazione di ieri ha confermato questa vocazione: rendere accessibili le bellezze del promontorio anche alle persone con disabilità, offrendo a tutti la possibilità di godere della vista straordinaria che spazia dal fiume Magra alle Apuane, fino al Golfo e alle isole di La Spezia.
Tra gli obiettivi della Fondazione c’è anche il recupero della chiesa medievale di San Lorenzo, situata all’interno del sito della Farfalla Dorata. La chiesa, recentemente donata alla Fondazione, sarà oggetto di un importante intervento di messa in sicurezza e valorizzazione. “È un luogo magico e unico — ha spiegato Tedeschi — con una torre che risale probabilmente al periodo romanico. La Fondazione si impegnerà per restituirlo alla comunità, con l’aiuto della società civile e di tutti coloro che vorranno contribuire.”
La Fondazione Pro Monte Caprione, ufficializzata solo due settimane fa, si prepara dunque a un futuro ricco di iniziative, con un team qualificato e appassionato, guidato dal presidente Attilio Bencaster. “Invitiamo tutti — ha concluso Tedeschi — a visitare il sito della Fondazione e a partecipare alle prossime attività. È un progetto che cresce grazie all’impegno di tanti, soprattutto dei giovani, che sono la nostra vera speranza.”







