Da Levanto a Empoli, passando per Spezia, Fezzanese, Serravezza Pozzi, Toscana e Basilicata.
È una storia di determinazione, cadute e rinascite quella di Edoardo Saporiti, classe 2001, nato a Genova ma cresciuto calcisticamente tra le coste e le colline liguri. Oggi, dopo anni di gavetta e chilometri percorsi sui campi della Serie D e della C, Saporiti ha coronato un sogno: firmare un contratto triennale con l’Empoli, una delle piazze più solide e riconosciute del calcio professionistico italiano.
Dai primi calci a Levanto alla cantera dello Spezia.
La passione per il calcio nasce presto. A soli cinque anni Saporiti inizia a tirare i primi calci a Levanto, il suo paese. A sette anni approda al DLF Le Giraffe alla Spezia, dove resta due stagioni, prima di fare un salto importante: l’approdo alla Virtus Entella. Anche lì, due anni intensi di crescita, fino a quando arriva la chiamata dello Spezia Calcio, dove milita per sette stagioni nelle giovanili. Una vera e propria formazione sportiva e personale, interrotta nel 2018, quando il club decide di non confermarlo.
La rinascita dalla D: tra Fezzanese, Covid e sogni nel cassetto…
Mandato via dallo Spezia, Saporiti non si arrende. Riparte dalla Fezzanese, dove prima si mette in mostra con la Juniores Nazionale e poi, a soli 17 anni, debutta in Serie D giocando le ultime quattro partite da titolare e contribuendo alla salvezza della squadra. Nel 2019/20 resta in Serie D, ma la stagione viene interrotta dal Covid.
Nel 2020 si apre un nuovo capitolo: Serravezza Pozzi in Versilia. Dopo un primo anno tra alti e bassi, il secondo è la svolta: 5 goal, 5 assist e prestazioni convincenti che attirano l’attenzione del Modena, che nel gennaio 2022 lo acquista e gli fa firmare un contratto di 3 anni e mezzo.
Prestiti, sacrifici e continuità: la lunga strada verso la consacrazione.
Il percorso però non è ancora lineare. Il Modena lo gira in prestito al Grosseto in Serie C: 15 presenze e tanta esperienza. Poi, un altro prestito al Montevarchi, dove fatica a trovare spazio. A gennaio 2023 si trasferisce alla Torres, dove finalmente si ritaglia il suo spazio: 18 presenze e 3 goal.
Nell’estate dello stesso anno, arriva la cessione a titolo definitivo al Potenza, dove firma un biennale. Qui la sua carriera trova maggiore stabilità: 38 presenze, 3 reti e 3 assist. Ma il vero exploit arriva nella stagione successiva con la Lucchese, dove, in un contesto societario caotico, Saporiti brilla: 10 goal e 10 assist, una “doppia doppia” che lo proietta sotto i riflettori, nonostante la squadra venga poi retrocessa per problemi legati ad una serie di violazioni amministrative.
Empoli, la nuova sfida: il sogno continua.
Nel giugno 2025, ormai svincolato, firma con l’Empoli un contratto fino al 2028. Una tappa che rappresenta più di un semplice traguardo: è la consacrazione del suo lungo viaggio. Un percorso fatto di sacrifici, determinazione e una fede incrollabile nel proprio talento.
“Non ho mai mollato, anche nei momenti più duri. Ogni passo mi ha portato fin qui. Ora voglio dimostrare di poter stare a questi livelli”, ha dichiarato Saporiti al momento della firma.
Una stagione tutta da vivere, un campionato di serie B che avrà tra le proprie fila la novità di un giovane trequartista di belle speranze.







